La storia di Blanche Monnier, la prigioniera di Poitiers: agghiacciante.

Blanche Monnier era nata nel 1849 a Poitiers (Francia) da una famiglia borghese: il padre era il rettore dell'Università. La bambina era molto nervosa da piccola, una volta cresciuta era diventata un'adolescente molto insicura. Il rapporto con la madre era molto conflittuale e aveva anche sofferto di una lieve forma di anoressia. 

Tuttavia, a 23 anni, Blanche era una giovane donna piena di fascino e si era innamorata perdutamente di un avvocato. I due avevano avuto una storia di cui tutti i vicini avevano parlato. Ma la madre della ragazza non approvava: l'uomo non solo era più maturo della figlia, ma anche poco abbiente.

 

La madre di Blanche era andata su tutte le furie, tanto da rinchiuderla a chiave nella sua stanza. Aveva anche giurato di non farla più uscire se la ragazza non avesse rinunciato al suo amore.

Youtube / ObsoleteOddity

Ma Blanche era molto caparbia, molto.

Ed era stata liberata solo 25 anni dopo. La polizia aveva ricevuto una segnalazione anonima tramite lettera. Gli agenti si erano quindi recati sul posto e, quando avevano aperto la stanza, dove era imprigionata la ragazza, avevano fatto una scoperta terrificante.

La camera era completamente buia e c'era un cattivo odore soffocante. Blanche era nuda e scheletrica. Era stesa sul letto, in mezzo a scarafaggi, residui di cibo ed escrementi. Terrorizzata dalla visita inaspettata, aveva nascosto la testa sotto le lenzuola.

Le finestre erano chiuse e Blanche non aveva visto la luce del sole per ben 25 anni. Aveva allora 47 anni e pesava appena 25 chilogrammi. Nel tempo, la vittima aveva cercato tante volte di urlare per chiedere aiuto, ma sempre invano.

 

La madre era pietrificata, non lasciava trasparire nessuna emozione. Era stata messa sotto processo ed era morta un paio di giorni prima che il caso fosse presentato davanti al giudice. Intanto, Blanche aveva ripreso peso ma non aveva mai recuperato la sanità mentale. Era morta una decina di anni più tardi in un ospedale psichiatrico.

 

Nel video di seguito viene raccontata nuovamente la storia di Blanche, la prigioniera di Poitiers:

Sembra impossibile da credere che una madre abbia sacrificato la vita della propria figlia. Oltre al fatto che nessuno in casa abbia mai mosso un dito per aiutarla, nonostante le suppliche della ragazza. Una storia davvero molto triste!

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